I giovani rispetto a 10/20 anni fa sul fronte lavoro stanno involontariamente subendo una serie di negativi cambiamenti sociali ed economici, che purtroppo rallentano pericolosamente i normali percorsi d’inserimento nei tessuti produttivi, lavorativi e sociali della comunità, specialmente quelle del Sud, qui in Campania e a Torre del Greco, che da troppi anni si attesta tra le aree con forte degrado sociale e occupazionale.
Per una serie di crescenti indifferenze gestionali locali aggravate da instabilità, precariato, e sottocultura, i giovani spesso vengono concretamente esclusi da ogni processo di partecipazione, di consultazione, di crescita di coscienza civile…
Le violenze urbane, scuole vandalizzate, bombardamenti mediatici di falsi bisogni, sballi, di negativi modelli d’identificazione sembrano non preoccupare troppo i distratti vertici dei palazzi del potere, che lamentano sempre da decenni carenze di risorse, crisi economiche per altrui negligenze…
“ E’ NECESSARIO AMARE PREVEDENDO I BISOGNI FUTURI, PRONOSTICANDO LE URGENZE DI DOMANI, UTILIZZANDO IL TEMPO CHE ORDINARIAMENTE SI S P E R C A NEL RIPARARE I DANNI, A TROVARE IL SISTEMNA PER PREVENIRLI” (Don Tonino Bello)
Statisticamente il Sud registra numerosi primati negativi a danno dei giovani, come la città di Torre del Greco.
L’esclusione sociale. l’evasione scolastica, e la crisi economica è rispecchiata dai dati statistici: nel 2001 3.074 unità, pari a circa il 3% della popolazione cittadina, dichiarava reddito zero, mentre 1.100 unità, pari a circa l’11%, dichiarava un reddito annuo tra i 5 ed i 10 milioni delle vecchie lire (ISTAT).
La disoccupazione colpisce il 44,3% della popolazione attiva, mentre il tasso di disoccupazione giovanile (14-29 anni) raggiunge livelli di vera e propria esclusione essendo pari al 73,9%. ed il tasso di attività, cioè l’incidenza della popolazione attiva nel mercato del lavoro sulla popolazione totale, è pari al 39,5. Il notevole calo demografico è riferibile soprattutto al fenomeno migratorio, che evidenzia la criticità sociale ed economica, la fragilità produttiva, e la gravissima crisi occupazionale.
Il crescente e preoccupante degrado socio-ambientale in cui vive la comunità è stato oggetto anche di una partecipata fiaccolata di protesta
“La città che dorme” è stata una partecipata manifestazione promossa dal presbiterio e dalle Associazioni locali.
Per contribuire a contrastare questo crescente degrado da oltre 4 anni siamo impegnati localmente - insieme a un pool. di giovani e seniors, per potenziare un motore di sviluppo di economia e lavoro nell’ambito del Terzo Settore con l’associazione Centro Studi e Progetti Caritas
In meno di tre anni abbiamo contribuito a coprogettare e promuovere azioni cofinanziabili per oltre un milione d’euro con numerosissime occasioni di lavoro per i giovani, cooperando a contrastare i perversi meccanismi che generano: disagi sociali, ingiustizie e povertà.
06-03-07 BORSA DI STUDIO REGIONALE CONCORSO D’IDEE 3.000,00 EURO
B.U.R.C.12 del 26 febbraio 2007 “IL TUO SLOGAN PER IL SERVIZIO NAZIONALE IN CAMPANIA” PER GIOVANI FINO A 28 ANNI www.regione.camania.it
Link utili per ricerca lavoro:
| Il Denaro |
www.nonlavoro.net |
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